Dopo anni di chiusura, il complesso di via d’Azeglio 41 torna ad aprirsi alla città. Venerdì 30 ottobre, una serata a porte aperte per scoprire Bastardini, conoscere il progetto e cominciare a immaginare tutto ciò che potrà succedere al suo interno.
C’è voluto qualche secolo di storia e una lunga attesa, ma finalmente ci siamo. Venerdì 30 ottobre Bastardini inaugura una nuova fase della sua vita, restituendo alla città uno dei suoi complessi storici più affascinanti.
Un tempo Ospedale degli Innocenti, poi sede di esperienze culturali che hanno segnato la storia di Bologna, oggi Bastardini torna a essere uno spazio da vivere. Il progetto di rigenerazione urbana ne fa uno spazio ibrido, aperto alla cultura e alle iniziative di chi vorrà contribuire a scriverne il prossimo capitolo.
Per l’inaugurazione, abbiamo deciso di cominciare nel modo più naturale possibile: aprendo le porte e lasciando che siano gli spazi stessi a raccontarsi.
Una serata, molte possibilità
A partire dalle 17:30, sale, chiostro e ambienti del complesso ospiteranno un programma di appuntamenti pensato per far conoscere Bastardini e sperimentare alcune delle sue possibilità.
Si comincia con Robotic Beats, l’installazione audio/video presentata da C’mon Tigre nella Sala degli Innocenti. Dalle 18:00, le Navate si animeranno con laboratori dedicati alla gioielleria, alla stampa con l’argilla, al disegno e alla tessitura. Nel Chiostro troveranno spazio Bastardini in posa, un progetto di ritratti fotografici, e Fauna Popular, una mostra di stampe xilografiche.
Nella Cappella, Nymphaeum proporrà una mostra interattiva, mentre Lo spazio si sente offrirà l’occasione di esplorare il complesso attraverso una visita guidata sensoriale.
Alle 18:30, nel Chiostro, si terranno i saluti istituzionali, con gli interventi del sindaco di Bologna Matteo Lepore, dell’assessore Raffaele Laudani, del CEO di INVIMIT Stefano Scalera, del presidente di Open Event Roberto Lippi e del CEO di Open Event Andrea Giotti.
Alle 19:00 sarà possibile conoscere più da vicino la storia e gli ambienti del complesso con Uno spazio che si racconta, una visita guidata dedicata a Bastardini. Nello stesso orario prenderà il via il primo dei due interventi musicali di Francesco Ricci e Luigi Rinaldi dell’Orchestra Senzaspine, che torneranno a esibirsi alle 21:00.
Sempre nelle Navate, alle 19:30, Tutti a tavola! inviterà a partecipare a un laboratorio di co-progettazione, per cominciare a riflettere sulle possibilità dello spazio.
La serata proseguirà nella Sala Tagliapietre con Dominic Sambucco, che alle 20:00 presenterà AGANiS, una performance sperimentale in cui acqua e strumenti elettronici danno origine a suoni generati in tempo reale. Alle 22:00, VOID – Oltre il violoncello chiuderà il programma musicale.
Una nuova forma di insieme
L’inaugurazione è il primo appuntamento di un progetto che si costruirà anche grazie alle persone e alle realtà che sceglieranno di prenderne parte.
Bastardini torna a disposizione della città con l’intenzione di accogliere nuove idee, favorire collaborazioni e lasciare spazio a possibilità ancora tutte da esplorare.
Il 30 ottobre è soltanto l’inizio.
BASTARDINI – PORTE APERTE
Venerdì 30 ottobre 2026, dalle 17:30
Via d’Azeglio 41, Bologna
Ingresso gratuito con registrazione
La registrazione non garantisce l’accesso all’evento, che sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima.