Il collettivo musicale bolognese arriva a Bastardini con un evento dedicato all’uscita del nuovo album, pensato come un’esperienza di ascolto che lascia spazio anche alla sperimentazione visiva.
Al centro dell’appuntamento, una listening session integrale di LUMINA, per ascoltare il disco dall’inizio alla fine e immergersi nell’immaginario del progetto. Ad accompagnarla, i video realizzati dal collettivo e un’insolita presenza: un robot percussionista, la cui autonomia resta un piccolo mistero.
A rendere l’esperienza ancora meno prevedibile, Enea Luisi, aka Son Of Ilio, interviene con una sessione di live painting a sorpresa, senza un orario prestabilito.
L’appuntamento riflette l’identità di C’mon Tigre, un progetto che da sempre intreccia ricerca musicale e sperimentazione visiva, coinvolgendo artisti e linguaggi differenti.