Quante storie può raccontare un’immagine? E cosa succede quando a confrontarsi sono sguardi che arrivano da esperienze e luoghi lontani?
È da questa riflessione che prende forma PhMuseum Days 2026, il festival internazionale di fotografia contemporanea organizzato da PhMuseum, sotto la direzione artistica di Giuseppe Oliverio.
Il tema Archipelago, ispirato al pensiero del filosofo Massimo Cacciari, riflette su un mondo frammentato, in cui identità differenti possono trovare nuove possibilità di dialogo.
A Bastardini, sette mostre personali interpretano questa riflessione attraverso linguaggi e approcci differenti, esplorando il rapporto tra immagini, memoria e contemporaneità.
Max Pinckers, con 2020-MMXX, mette in discussione l’idea del momento decisivo in fotografia, mentre Jonah Samson, in Every Exit Is An Entrance Somewhere Else, esplora il potenziale narrativo delle immagini d’archivio. Federico Clavarino, con Italia O Italia, indaga il paesaggio italiano e le tracce della sua storia.
Allegra Baggio Corradi esplora il rapporto tra linguaggio e immagine in Homographs. A Pictionary, mentre Robin Alysha Clemens, con How To Carry A Home, affronta il tema dello sradicamento attraverso la memoria di una comunità ucraina. Completano il percorso Daniel Martínez con (H) e Francisco Cantón con Axolotl.
Quattro giornate per scoprire la fotografia contemporanea attraverso prospettive inattese. In un luogo che, di punti di vista e storie differenti, ne ha conosciuti parecchi.
ORARI
Giovedì 1 ottobre: 18:30-21:00 (inaugurazione)
Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre: 10:00-21:00